I Progetti UPG

Venerdì 23 Gennaio 2009 20:29 amministratore
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I Progetti Unipharma-Graduates sono stati avviati nel 2003 e hanno conosciuto 14 edizioni nell'ambito del Programma dell'Unione Europea "Leonardo da Vinci". Questi undici progetti, promossi dalla Fondazione di Noopolis e coordinati da Sapienza Università di Roma, hanno permesso ogni anno a 50 neolaureati italiani di maturare un'esperienza scientifico-professionale fortemente qualificante presso i Centri di ricerca europei partner, che ha portato nella maggioranza dei casi alla prosecuzione di una carriera nella ricerca, in Italia o all'estero.

Dal 2014-2015, i progetti Unipharma-Graduates sono proseguiti, con alcune modifiche, nell'ambito del nuovo programma dell'Unione Europea Erasmus +,che ha combinato tutti i precedenti regimi di finanziamento dell’Unione nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. I progetti Unipharma-Graduates nell'ambito del nuovo programma Erasmus + sono promossi da un Consorzio coordinato dall'Area per l'Internazionalizzazione di Sapienza Università di Roma e composto da altri 7 Atenei (Università degli Studi di Roma Tre, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università di Padova, Università degli Studi di Siena) e dalla Fondazione di Noopolis.

Il Responsabile Scientifico di tutti i progetti è il Prof. Luciano Saso, Facoltà di Farmacia e Medicina, Sapienza Università di Roma.

Il partenariato transnazionale comprende circa 35 centri di ricerca (pubblici e privati) di diversi paesi europei, all'avanguardia nel settore chimico, farmaceutico o biotecnologico, che ogni anno offrono circa 150 programmi di lavoro differenziati ai candidati selezionati.

Destinatari

1) studenti iscritti all'ultimo anno o successivi sino al secondo fuori corso presso una delle università partner*, afferenti ad un corso di studi nelle seguenti classi di laurea magistrale:

2)    dottorandi regolarmente iscritti ad un corso di dottorato nel settore chimico, biologico, biotecnologico, farmaceutico o farmacologico presso una delle università partner*.

Il tirocinio può essere svolto prima o entro i 12 mesi successivi al conseguimento del titolo, purché la discussione della tesi avvenga dopo la scadenza del presente bando e la mobilità sia fruita interamente prima o dopo la discussione della tesi.

*Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tre, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Università degli Studi di Catania, , Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Siena.

 

STUDENTI: Requisiti per la partecipazione

 

DOTTORANDI: Requisiti per la partecipazione

 

 

Procedura di selezione

I partecipanti saranno chiamati a sostenere un breve colloquio di valutazione della competenza linguistica (lingua inglese) e del profilo del candidato, in relazione ai requisiti del bando.

I colloqui di selezione per il bando Unipharma-Graduates 2019/2020 si terranno mercoledì 16 ottobre 2019 presso Sapienza Università di Roma. La partecipazione al colloquio è obbligatoria: i candidati che non parteciperanno saranno considerati rinunciatari.

I tirocini proposti dai progetti si svolgono presso laboratori di ricerca di aziende o di università ed enti pubblici europei, e si rivolgono quindi in particolare a candidati fortemente motivati ad intraprendere una carriera nella ricerca di base.

I candidati selezionati ricevono una borsa che varia tra i 400,00 e i 350,00 euro al mese, a seconda del paese di destinazione.

Durata tirocini: 6 mesi per gli studenti; da 2 a 6 mesi per i dottorandi.

 

I risultati dei progetti già realizzati, con quasi 600 stagisti che hanno concluso positivamente la propria esperienza di mobilità europea, mostrano che i tirocini UPG hanno rappresentato effettivamente per i partecipanti la possibilità di lavorare in un ambiente stimolante e di essere direttamente coinvolti nei progetti di ricerca condotti presso i centri ospitanti, godendo in molti casi di un ampio margine di autonomia. I tirocinanti lavorano nella maggior parte dei casi in un contesto internazionale, in collaborazione con un qualificato staff di ricercatori e sotto la costante supervisione di un tutor. Il periodo formativo all'estero ha permesso ai partecipanti di perfezionare e incrementare le proprie conoscenze teoriche, oltre che di acquisire nuove competenze nell'uso di tecnologie, metodologie e strumenti all'avanguardia.

Il periodo di mobilità ha inoltre offerto ai partecipanti la possibilità di sperimentare concretamente le opportunità di lavoro e formazione offerte dal mercato europeo e di migliorare notevolmente le proprie competenze linguistiche in inglese e, in molti casi, in una seconda lingua europea.

Le competenze acquisite durante il tirocinio vengono inoltre certificate al suo termine tramite il documento "Europass-Mobility", un report valutativo da parte del centro ospitante e la stesura da parte del tirocinante e in collaborazione con il proprio tutor, di un report scientifico sulle attività svolte.

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